Devo dire che è stata davvero dura!
Questa mattina mettersi in macchina alle 8 per arrivare in ufficio dopo aver sbrigato un po’ di commissioni.
L’estate mi mette quando sta arrivando una grossa carica di energia che poi, quasi si fosse preda di della magia oscura, scompare quando il lavoro chiama e i libri del prossimo esame sono sulla scrivania in attesa di essere sfogliati.
Siamo tutti presi sin dall’inizio di giugno da una strana frenesia, arriva l’estate, gli amici che, nel migliore dei casi, non vedi dal Natale precedente, le colazioni al bar programmate per le 9, ma tanto lo sappiamo tutti che non arriveremo prima delle 11, quindi tutti i ritardi mattutini sono perdonati e poi, la spiaggia con i suoi miliardi di granellini che vorresti togliere da tutto il corpo, ma è inutile, meglio arrenderti, tanto cominceresti a sudare e se ne attaccherebbero ancora di più, meglio se andiamo a farci un tuffo, come pretendi essere linda e pulita, sei al mare!!?
Se c’è una cosa che non ti abbandona mai in estate, a maggior ragione se sei in ferie, sono gli occhi gonfi e assonnati che non spariranno prima del rientro in ufficio, quindi sono garantiti 15 giorni di occhiaie!
Adesso insieme alla prima brezzolina serale, che forse è meglio portarsela una giacchetta che non si sa mai, arriva anche un po’ di malinconia, gli amici partono, di mare ancora poche domeniche, finiti anche i concerti all’aperto e allora ciao estate e soprattutto ciao cornetto e cappuccino alle 11! J