Oggi è una giornata strana, presa da 1001 cose da fare, da
1001 cose da pensare e con la sensazione di non riuscire a concludere nulla.
Oggi c’è il sole che si alterna a delle nuvolette che
sembrano lo zucchero filato della festa patronale di quando avevamo 5 anni, di quando tutto sembrava gigante e noi
eravamo solo delle formichine.
Oggi è una giornata che è appena cambiata perché in questo
istante pioviggina .
Oggi è una giornata particolare, con i ricordi che risalgono
e a cui non si sa dare un nome.
Oggi è una giornata in cui il distacco da quei ricordi è
deciso, forte; il problema è dato dal fatto che non mi dispiace essermi
allontanata da loro.
Oggi è una giornata in cui tutto ciò che è trascorso sembra
lontanissimo, quasi non lo avessi vissuto io, quasi non lo avessi scelto io,
come se ci fosse qui, vicino a me qualcuno che mi racconta una storia, quella
di qualcuno che non conosco, ma mi è molto familiare.. forse è un parente
lontano!
Oggi è una giornata in cui sono un po’ malinconica, forse è
colpa del Battisti di ieri, forse è colpa dei pochi sguardi dati e ricevuti..
forse è colpa solo mia che non riesco ad espormi come dovrei o molto
probabilmente non è colpa di nessuno.
Oggi è una giornata in cui mi sento un po’ “stretta”, una
giornata in cui vorrei pensare a scavalcare il muro del giardino, ma poi esco
fuori e qualcuno quel muro se l’è rubato.. peccato perché era un bel muretto a
secco.
Oggi è una giornata in cui vorrei dare e ricevere
spiegazioni o forse vorrei solo stare in silenzio a pensare a quello che mi
piacerebbe accadesse.. anche a costo di pensare qualcosa che non accadrà mai.
Oggi è una giornata piena di pensieri, di domande che
rimarranno senza risposta e forse è meglio così.
Oggi è una giornata uguale a tante altre, ma esattamente
come le altre vale la pena viverla fino in fondo perché.. del diman non v’è
certezza..