domenica 9 settembre 2012
E se mi mettessi a scrivere?
E se mi mettessi a scrivere? Mi piacerebbe essere la donna dei discorsi.. Sapete, quella che scrive i discorsi ai politici, quella che sta dietro alle parole così sentite dei politici. Spesso mi viene da sorridere quando ascolto le parole che dicono tanto di sentire tanto e invece qualcuno al loro posto si é svegliato di buon ora e gli ha scritto tutte quelle belle parole, che loro urlano e dopo si sentono solo scroscianti applausi. Se ogni tanto tutti quanti, io compresa, ci fossimo soffermati ad ascoltare le loro parle e non ci fossimo caricati di adrenalina, solo perché uno su un palco urla.. Forse e sottolineo forse non saremmo in queste condizioni. Sento che tutti si lamentano, le cose non vanno bene, la nazione é in crisi.. Ma diamine, la nazione siamo noi, con le nostre idee, ideali e soprattutto necessità! Il nostro paese è una repubblica dove la democrazia dovrebbe regnare sovrana, eppure siamo ancora a lamentarci di una classe politica che Noi abbiamo votato, noi siamo andati li, nessuno ci ha costretti e abbiamo crociato il simbolo o messo il nome del tizio o del partito che secondo noi ci avrebbe meglio rappresentato... O forse mi sbaglio, abbiamo votato colui che ci ha promesso più cose, non ci siamo preoccupati di leggere i punti del loro programma, di quali potevano essere i loro progetti e se questi si sarebbero sposati con quelle che erano le nostre esigenze, voglie, aspettative, no.. Andiamo a votare e poi..quello votato viene eletto e dopo un mese andiamo a manifestare, ma che cavolo vuoi manifestare! È vero, ormai, che politica e polemica vanno a braccetto.. Hai un'idea? Bene rendila pubblica, vediamo se si può fare! No, sarebbe troppo facile e ci dovremmo scontrare con le idee altrui, che possono essere diverse dalle nostre, a noi piace lamentarci e fare i mosconi.. Zzzzzzzzzz!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento