Ci sono dei periodi in cui non si pensa per niente, periodi in cui il tempo trascorre così velocemente che non si fa in tempo a battere le ciglia che già tutto è passato, in un lampo... ci sono periodi, invece, in cui tutto sembra congelato, come se il tempo fosse fermo solo per noi, perchè il resto del mondo va avanti senza curarsi di nulla.. è in quei momenti che mi prende un po' di malinconia (a volte fa bene) e mi metto a pensare a tutto quello che mi è sempre stato intorno e mi accorgo di come le cose mi siano sfuggite di mano, le persone, gli amici che magari da tempo non vedo o sento, amici a cui ero abituata a raccontare di me, del mio quotidiano sembrano come scomparsi, mi chiedo il perchè delle cose senza riuscire a trovare una spiegazione, vorrei essere dappertutto per non perdermi le vite delle persone a cui tengo, vorrei che fossero dappertutto perchè possano non perdersi nulla di me, di quello che faccio o decido.
Basta poco, però per rendermi conto che tutto questo non è possibile, non lo è per me, come non lo è per gli altri, non riesco e non posso controllare tutto..
Un'amica aspetta un bambino, bello, sono felice per lei, ma non l'ho sentito dalla sua voce, il paese è piccolo e queste cose si sanno.. mi sarei aspettata almeno una telefonata, ma purtroppo non c'è stata, non gliene faccio una colpa, siamo mentalmente un po' lontane, lei presa dalla famiglia, dal lavoro e molto probabilmente dall'euforia di diventare mamma e io dai mille impegni di single.. lavoro, università, la mia famiglia esigente, un aperitivo al bar, il ragazzo che forse mi piace o forse no... probabilmente mentre io scrivo e parlo altre cose stanno cambiando, la conclusione di tutto è che non tutto si può controllare e che non è colpa di nessuno, i giorni seguono le notti e le notti i giorni e le cose cambiano intorno a noi, come se noi non contassimo nulla, in realtà non è così, ognuno di noi potrebbe dire la stessa cosa degli altri.
le giornate sono di 24 ore, troppo poche per gestire le nostre vite e i contatti con tutti quelli che attraversano la nostra strada, l'affetto non cambia e quando ci rivedremo dopo dieci secondi di silenzio iniziale tutto sarà come prima, come se non ci fossimo mai lasciati e come se per un periodo non avessimo passeggiato su strade diverse.
Allora, alla mia amica un grosso in bocca al lupo e tutti gli altri un IO CI SONO ANCHE SE SPESSO A RATE!
Nessun commento:
Posta un commento